Perchè Sirio

Una persona con disabilità e la sua famiglia possono pensare al futuro?

Ne hanno il diritto?

Se possono, sono soli nel farlo?

Questi sono gli interrogativi che hanno portato alla nascita di Fondo SIRIO.

Fondo SIRIO è una speranza, il tentativo di dare una risposta concreta alla domanda di vita che le persone con disabilità (e le loro famiglie) portano all’attenzione delle comunità in cui vivono.

Fondo SIRIO è, quindi, uno strumento comunitario a disposizione del territorio nella provincia nord di Milano, attraverso il quale poter finanziare, tramite donazioni, progetti ed iniziative, volte a sostenere il futuro delle persone con disabilità.

 

 

Perché il fondo?

Il motivo principale che porta alla creazione del fondo, è il desiderio di coinvolgere altre persone e altri soggetti oltre a noi famigliari delle persone con disabilità, in un progetto concreto, che dia una forte spinta per alimentare una nuova cultura, una cultura che porti fuori “la disabilità” dal solo contesto della famiglia di appartenenza.

La nostra associazione, A.FA.DI.G., è stata fondata e ha sempre agito per dare visibilità, forza e sostegno alle famiglie coinvolte nella spirale della disabilità.

Tutto questo ieri e oggi, e potendolo dire con orgoglio e senza possibilità di essere smentiti.

E domani? Già, domani…

Il domani è un grande punto interrogativo per tutta la nostra società civile. A maggior ragione per le persone più fragili e indifese. La società di oggi sta vivendo problemi economici di etica che sono sotto gli occhi di tutti noi.

Il futuro dei nostri ragazzi, disabili e non, non sembra essere (e non lo sarà) lo stesso che hanno vissuto le generazioni precedenti. Allora è possibile pensare che le difficoltà saranno ancora più grandi per le categorie più deboli?

All’inizio dicevamo di un progetto concreto: ecco il futuro concreto che viene alla luce, il Fondo SIRIO!

Ad oggi SIRIO può essere sostenuto da tutti i componenti della nostra comunità, pubblici e privati.

Il fondo ora c’è, noi ci siamo, e vorremmo che anche tutti coloro, che per ora non sono coinvolti, ne diventassero parte integrante un domani. Le famiglie ci sono, le famiglie pensano e cercano risposte, le famiglie propongono, ma non devono essere lasciate sole!

Fino ad oggi i nostri ragazzi sono stati sotto la tutela dei propri genitori, con le piccole e grandi difficoltà quotidiane, quindi mi sento di dire che finora li abbiamo amati noi.

Domani, quando noi non ci saremo, amateli anche voi!

 

Natale Lamanna – Vice presidente associazione A.FA.DI.G.